Spulcio la rete alla ricerca di appuntamenti, indizioni, concentramenti. Capito su Indy ed è la mia sventura. Ecco una perla di saggezza dalla Newswire di Indy Lombardia:
I proletari come devono guardare al G8?
Con la massima diffidenza perché i governanti dei paesi più potenti
del mondo che si riuniscono a L’Aquila non potranno risolvere alcun
problema che colpisce le condizioni di vita e di lavoro delle grandi
masse proletarie del mondo: la disoccupazione, le malattie endemiche
dell’Africa o dell’Asia, la casa, la fame, la miseria, le distruzioni
di guerra o di catastrofi cosiddette naturali.
Fino a qui, a parte un po’ di prosopopea, tutto bene. Sul problema siam d’accordo, è sulla soluzione che si scricchiola:
Ai proletari non resta che incamminarsi verso la ripresa della lotta di
classe, contro la propria borghesia innanzitutto, riorganizzandosi sul
terreno immediato a difesa esclusiva dei propri interessi di classe.